Saldare a elettrodo in verticale per hobby: si può fare!

Come saldare in verticale

Tempo di lettura: 2 minuti e 10 secondi

Ti abbiamo detto tante volte di non porre limiti ai tuoi progetti, vero?
E anche di non avere paura di imparare a saldare, giusto?

Bene! È a partire da queste premesse che abbiamo deciso di creare una guida per darti qualche consiglio per saldare a elettrodo in verticale.
Questo tipo di saldatura non è il più facile dunque se ti senti sicuro, provaci! Altrimenti continua a saldare in posizione piana – a proposito, hai già letto l’articolo sulla posizione per saldare?

Quando sei “costretto” saldare in verticale?

In linea generale, se puoi salda in orizzontale perché è più semplice. Ok che ci piace da matti saldare ma non ci piace complicarci la vita, no?

Di solito i progetti in cui devi per forza saldare in verticale sono quelli in cui lavori su strutture o progetti molto grandi oppure con pezzi di metallo molto pesanti. In questo caso ti ritroverai a saldare in posizioni non troppo comode, come quella verticale appunto.
Essendo più difficile abbiamo deciso di creare una guida che spieghi “solo” come saldare a elettrodo in verticale: semplificarti la vita è la nostra missione, dopotutto.

Entusiasmante saldare a elettrodo in verticale ma… in che direzione?

Hai due modi di affrontare questa posizione:

  • verticale discendente: parti a saldare dall’alto verso il basso;
  • verticale ascendente: saldi dal basso verso l’alto.

La scelta della direzione dipende dallo spessore del pezzo di metallo da saldare. Ma andiamo con ordine. Se hai letto l’articolo sui difetti di saldatura, ti ricorderai una cosa importante: devi sempre garantire la penetrazione al vertice. In parole povere e poco tecniche, significa che non devono esserci spazi tra i pezzi saldati, altrimenti rischi che l’unione tra i due pezzi si rompa.
Ottenere piena penetrazione al vertice non è così semplice se saldi in verticale. Ecco perché.

Gli ostacoli della saldatura a elettrodo in verticale

Partiamo dalla situazione più complessa: la saldatura verticale discendente. Stiamo parlando di pezzi spessi e dunque anche di elettrodi di grande diametro. In questo caso avrai bisogno di molta corrente e quindi dovrai gestire un bagno molto liquido che non penetrerà al vertice. Ovviamente stiamo parlando del bagno di fusione, ovvero la parte di metallo che diventa liquida.
E non finisce qui: con tanta corrente e il bagno fluido da gestire è difficile dare “corpo” al cordone di saldatura. Rischi di ottenere un cordone concavo senza alcuna prestazione meccanica: in pratica una saldatura che non tiene.

Allora, devo scegliere la saldatura verticale ascendente? Sicuramente saldando in questa direzione riesci a gestire meglio il cordone di saldatura e a farlo largo quanto ti serve, e in più devi comunque seguire alcune regole e consigli che ti scriviamo qui sotto.

Come saldare a elettrodo in verticale ascendente

Salda in verticale ascendente quando hai due pezzi di spessore maggiore di 3 mm. Per quanto riguarda l’elettrodo, ecco qualche consiglio.
Diametro dell’elettrodo: usa un elettrodo basico di diametro adeguato, cioè non troppo piccolo (ricorda che stai lavorando su uno spessore maggiore di 3 mm). La scelta dell’elettrodo dipende anche dalla tua manualità e sappi che più è grande l’elettrodo, più è difficile il brandeggio.
Inclinazione dell’elettrodo: saldando in verticale ascendente tieni un angolo tra i 5° e i 15°.
Brandeggio: impugna sempre la pinza porta elettrodo in modo che questo guardi in alto. Segui un movimento specifico: parti dal basso e arriva in alto con un movimento a “U” rovesciata o movimento a triangolo, in modo da dare corpo alla saldatura. Considera il giunto da saldare come un triangolo e immagina di percorrere tutte e tre i lati con l’elettrodo per riempire bene ogni spazio.

Come saldare a elettrodo in verticale discendente

Salda in verticale discendente quando hai due pezzi di spessore inferiore a 3mm.
In questo caso utilizza un elettrodo rutile omologato per questa posizione.
Brandeggio: anche qui l’elettrodo deve sempre guardare in alto. Inoltre, devi fare in modo che l’arco elettrico sostenga il cordone di saldatura perché se non lo fai cola giù tutto. Quando succede, infatti, significa che hai sbagliato l’inclinazione o il diametro dell’elettrodo e quindi anche la corrente, che è troppo alta.
Inclinazione dell’elettrodo: quando devi saldare in verticale discendente, mantieni un angolo di 65°.
Diametro dell’elettrodo: dipende sempre dalla tua manualità. Per i pezzi con spessore inferiore a 3 mm meglio scegliere un diametro piccolo così puoi tenere la corrente più bassa e gestire meglio il bagno di saldatura. Se non hai idea di quale sia il più adatto per la tua manualità, inizia da un diametro di 2 mm.

Ora che conosci tutta la teoria, vuoi vedere un po’ di pratica? Nel primo video tutorial con Martina e mrMAKER trovi un esempio di saldatura verticale ascendente.

Se invece vuoi subito saldare, dai un’occhiata alle saldatrici a elettrodo helviLITE.

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