Tutto sulla saldatura: il glossario “elimina dubbi”

Tempo di lettura: 2 minuti e 50 secondi

La saldatura non è difficile e tutti possono saldare. Sì, è vero: alcune parole possono essere difficili e far nascere quell’espressione dubbiosa sulla tua faccia. Alt! Non ci servono dubbi per saldare, solo tanta creatività. Per sciogliere i dubbi, allora, ecco una lista di parole tecniche di base per imparare a saldare e sapere tutto sulla saldatura.

Le parole per tutti i processi di saldatura

Saldatrice

Sì sì, iniziamo proprio dalle basi. Detta in modo molto semplice la saldatrice è una scatola – e se stiamo parlando di una saldatrice helviLITE, è una bella scatola! Con questa “scatola” modifichi la corrente di rete per poter saldare, cioè unire tra di loro due pezzi di metallo.

Ci sono diversi tipi di saldatrici fai da te: quelle di cui parliamo in questo blog sono le nostre che hanno un grande vantaggio: sono saldatrici facili da usare, pensate appositamente per gli hobbisti. Tra queste puoi scegliere il modello più adatto a te leggendo questa semplice guida.

Troverai: tre saldatrici a elettrodo (rodMAKER 131, rodMAKER 171 e rodMAKER 211) una saldatrice a filo (filMAKER 182), due saldatrici multiprocesso (multiMAKER 192 e freeMAKER 183) e una saldatrice a tig (tigMAKER 210 hf Pulse).

Materiale di base

Si tratta dei pezzi che vuoi saldare, cioè unire, tra di loro. Si tratta sempre di metalli come puoi leggere in questo articolo sui materiali che puoi saldare.
Le nostre saldatrici possono unire: ferro, acciaio inox e alluminio.

Materiale di apporto

Il materiale d’apporto è ciò che serve per unire i due pezzi, quella quantità di materiale in più che li fa stare uniti. In base al processo di saldatura che scegli, il materiale di apporto è diverso: nella saldatura a elettrodo è l’elettrodo, nella saldatura a filo è il filo, e nella saldatura a TIG… no, non è il TIG, ma la bacchetta.

Cavo di massa

È un componente importante della saldatrice e lo riconosci perché termina con un morsetto di massa, che va attaccato al pezzo che stai saldando. Questo è fondamentale per creare l’arco elettrico, senza il quale, la saldatura non sarebbe possibile.

All’inizio è normale non sapere come collegare questo cavo e come scegliere la polarità giusta (il + e il – che vedi sulla saldatrice). Per toglierti ogni dubbio puoi leggere come regolare la saldatrice a filo continuo con gas, come fare la regolazione della saldatrice a filo continuo senza gas e come impostare la saldatrice a elettrodo.

Bagno di saldatura

Non è certo un bagno caldo rigenerante (che però nessuno ti vieta di fare quando avrai finito di saldare). Il bagno di saldatura è un’area che si crea quando il materiale di apporto e il materiale di base sono in fase liquida. È un momento cruciale in cui stai creando l’unione e il tutto è ancora fuso. Fantastico vero?

Martospazzola

È la tua alleata dopo la saldatura. Serve per pulire la saldatura ed è composta da due strumenti: il martello, per eliminare la saldatura in eccesso, e la spazzola per perfezionarla. Insomma, è anche grazie alla martospazzola che i tuoi progetti saranno WOW.

Maschera da saldatura

Accessorio fondamentale per proteggere i tuoi occhi e il tuo viso durante la saldatura. Ma di questo parliamo meglio nell’articolo dedicato alla maschera da saldatura autoscurante.

Le parole della saldatura a elettrodo (MMA)

Martospazzola

È una bacchetta. Magica? No, parliamo di scienza ovviamente. Però puoi considerare anche magia la fusione del metallo che si realizza. Scherzi a parte, questo elettrodo è detto “rivestito” ed è il materiale di apporto di questo processo di saldatura.

Se vuoi sapere come saldare a elettrodo, leggi qui.

Pinza portaelettrodo

Come potrai intuire, si tratta di una pinza che tiene l’elettrodo. È indispensabile per saldare perché l’elettrodo si fonde e dunque non è proprio il caso di tenerlo in mano! La pinza portaelettrodo fa parte delle saldatrici a elettrodo ed è collegata a quest’ultima grazie al cavo di pinza.

Le parole della saldatura a filo con gas e senza gas (MIG e MAG)

Bobina di filo

È un rotolo di filo fusibile che ti permette di saldare tra loro due pezzi di metallo. Questo filo può essere solido o animato: il primo lo usi per saldare all’interno, mentre il secondo lo puoi usare anche all’esterno.

Qui trovi una guida su come saldare a filo continuo.

Torcia

Niente a che vedere con qualcosa che fa luce ma è comunque molto utile. È una componente delle saldatrici a filo. Al suo interno scorre proprio il filo che proviene dalla bobina e che utilizzi per saldare.

Le parole della saldatura a TIG

Elettrodo per la saldatura a TIG

Eh no, gli elettrodi per il TIG non sono gli stessi della saldatura a elettrodo – altrimenti sarebbe troppo facile, no? Quelli per la saldatura a TIG sono elettrodi in tungsteno, che non sono il materiale d’apporto di questo processo.

Bacchette per la saldatura a TIG

Le bacchette per la saldatura a TIG sono il materiale di apporto di questo processo, dunque le scegli dello stesso materiale dei pezzi che vuoi saldare.

Torcia per il TIG

Anche questa torcia non fa luce (ma ormai l’hai capito) ed è completamente diversa da quella per il filo. In questa, infatti, non scorre il filo e non si attaccano elettrodi. Serve per creare l’arco elettrico e quindi per fondere il materiale d’apporto.

Per conoscere meglio queste ultime tre parole, ti consigliamo di leggere l’articolo sugli accessori per la saldatura a TIG.

Ora conosci tutte le parole difficili della saldatura. Che come puoi vedere, sono più semplici di quanto sembrino. Proprio come lo è saldare fai da te.

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