Il fai da te secondo Martina… e secondo helviLITE

Tempo di lettura: 4 minuti e 20 secondi

Se fai parte della community di helviLITE, sai che Martina è un’appassionata di fai da te, una persona che non si arrende davanti ai progetti più complicati e che si diverte un sacco a creare oggetti con le proprie mani. Trascorre ore a progettare, tagliare e saldare, senza sentire il freddo, il caldo o la stanchezza e il suo amore per il fai da te è incondizionato.
Per tutte queste ragioni noi di helviLITE abbiamo scelto proprio Martina per realizzare i progetti con le nostre saldatrici. Lei è come te: non è una saldatrice professionista ma ha tanta voglia di mettersi in gioco. E così ha imparato a saldare da zero e pian piano a realizzare progetti sempre più complessi. Come lei, anche tu puoi farlo! Sì, anche se non hai mai preso in mano una torcia per la saldatura! Sei curioso di sapere come ha fatto lei?

Abbiamo chiesto a Martina di raccontarci come è stato questo anno di fai da te con le saldatrici helviLITE: ecco cosa abbiamo scoperto.

Restauro un vecchio mobile con le saldatrici helviLITEMartina, partiamo dall’inizio. Parlaci di come è nata la tua passione per il fai da te.

Bè io ho iniziato che ero molto piccola perchè ho sempre preso come punto di riferimento mio padre, che è un bravissimo tuttofare. Giusto per farvi capire: la casetta delle Barbie me la sono costruita io, in legno! Ovviamente erano i primi esperimenti e diciamo che ho iniziato a fare sul serio quando ho preso casa mia. Volevo darle un tocco personale, magari risparmiando un pochino, e così ho iniziato a costruirmi i mobili. Ah, il progetto del restauro del mobile che abbiamo pubblicato sul canale helviLITE, parte proprio da uno dei primi arredi che ho creato per la mia casa!

Dunque hai iniziato grazie a tuo padre…

Sì, ero sempre con lui e restavo sbalordita guardando tutto ciò che faceva. Riusciva praticamente in tutto e, ridendo, diceva sempre: “quello che costruisco io è meglio di quello che si trova nei negozi!” e aveva ragione! Perfino oggi la gente lo chiama per piccoli lavori e, se lui non può, chiamano me. Ma questo succede solo da quando ho iniziato a pubblicare i miei progetti con helviLITE. Ora mi conoscono e mi chiedono dei consigli o di fare progetti.
Ho perfino superato mio cognato nell’ordine di chi chiamare per un consulto! E per fortuna lui non se l’è presa più di tanto. Siamo una famiglia di appassionati: il fai da te ci piace da matti e non lo facciamo per dimostrare niente a nessuno.

Qual è la cosa che ti dà più soddisfazione nel creare qualcosa con le tue mani?

Vedere che riesco a farlo! E che dopo ore di lavoro ho creato qualcosa di bello o funzionale.

E allora dicci, cos’è per te il fai da te?

È qualcosa che ti mantiene viva la mente. Anche se alla fine realizzi un progetto che non ti piace, sai che comunque hai imparato qualcosa di nuovo rispetto a prima.

Quando incontri una difficoltà in un progetto, come la superi?

Con la mia determinazione: mi impongo di trovare una soluzione e voglio arrangiarmi a farlo, senza necessariamente chiedere a mio papà.

Pensi sia più facile lavorare il legno o il ferro?

Secondo me sono facili e difficili allo stesso modo perché dipende sempre dal tipo di progetto che stai facendo. Per anni ho lavorato solo il legno perché mio padre pensava fosse più sicuro per me e io non ho mai pensato che un materiale fosse più difficile dell’altro.

Qual è la cosa più difficile per chi impara a saldare?

La saldatura non è difficile di per sé: basta imparare le regole base, mettere sempre la sicurezza in primo piano e tutti possono saldare.
Ciò che deve essere chiaro è che come tutti gli hobby, ci vuole pazienza, soprattutto all’inizio. E poi anche tanta precisione, perché basta poco per sbagliare.

Che consiglio daresti a chi vuole iniziare a saldare e non l’ha mai fatto in vita sua?

Non arrenderti. All’inizio, come tutte le cose nuove, è normale che non sia facile. Dunque davanti al primo buco sul ferro o davanti agli elettrodi che si attaccano sul ferro, io dico: non arrenderti!
Bisogna fare mille prove e tanti errori prima di imparare: anche io l’ho fatto.
Conviene imparare bene come impostare la saldatrice, che è importante per evitare errori come quelli che ho detto. Ma una volta imparate poche regole, è tutta una questione di manualità.

Tutti si meravigliano del fatto che saldi e sei donna. Cosa ne pensi di questo?

Che siamo nel 2021 e non dovrebbe succedere! Però purtroppo è uno stereotipo e ci vuole tempo perché sparisca. Pensate che all’inizio gli amici di mio padre dicevano che non ero io a realizzare i progetti nei video ma che era tutto un montaggio! All’inizio mi arrabbiavo ma ora penso che ciò che conta è il mio impegno e quello che riesco a fare. Sono convinta che noi donne non siamo meglio degli uomini: conta solo la passione per il fai da te.

Portabottiglie con ferri di cavallo realizzato con le saldatrici helviLITEParliamo dei progetti che hai realizzato: gli oggetti che crei nel canale YouTube li tieni tutti tu o li regali ad amici e parenti?

Spesso li regalo, anche perché non saprei dove metterli. Mi piace regalare soprattutto quelli che mi riescono meglio, come il portabottiglie – che se l’è tenuto Massimo, il mio aiutante-regista – o l’orologio – che ho donato a mio cognato che mi aveva dato il legno di ulivo per farlo.
Alcuni li archivio o aspetto che la community mi dia suggerimenti per migliorarli. Avete presente il portalegna, no? Ecco in quel caso ho seguito il consiglio di un utente e ho aggiunto una retina per contenere i pezzi di legna.

Realizzo un orologio con le saldatrici helviLITEQual è il messaggio più importante che cerchi di trasmettere nei tuoi video?

Che sbagliare si può, ma basta farlo sempre con il sorriso! Insomma bisogna provarci, mettersi in gioco, perché è solo così che riuscirai a creare qualcosa con le tue mani e pensare: “WOW, l’ho fatto veramente io!”

Come immagini crescerà la community di helviLITE?

Io spero che diventi un gruppo in cui scambiarsi consigli sul fai da te e la saldatura. Vorrei che chi mi segue capisse che io non sono una professionista e non voglio insegnare nulla. Anzi, ho voglia di imparare e voglio farlo proprio attraverso i consigli della community. L’obiettivo comune deve essere creare un sano confronto e dare ispirazione, senza sminuire il lavoro altrui.

Dunque secondo te è importante condividere i propri progetti e confrontarsi con altri per imparare nuove cose…

Sì, importantissimo! Perché così la soddisfazione è doppia. È come quando chiedo un suggerimento a mio papà (sì a volte capita!): il progetto viene bene per merito di entrambi e questo è bellissimo. Sarebbe fantastico se fosse così anche nella community di helviLITE.

Insomma, come vedi Martina è davvero una di noi! E allora che dici, ti è venuta voglia di imparare a saldare come lei?

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