Quale elettrodo usare per la saldatura? Mini guida per chi inizia

Saldare il ferro quale elettrodo usare

Tempo di lettura: 1 minuto e 40 secondi

L’elettrodo è come una bacchetta magica: ti fa realizzare i progetti WOW con la saldatrice. E come le bacchette magiche, anche gli elettrodi non sono tutti uguali. Li scegliamo in base al materiale, in base a cosa dobbiamo saldare e, sì, anche in base alla posizione di saldatura. Se hai deciso di imparare a saldare e hai una saldatrice a elettrodo, ti servirà una guida… ed eccoci qua!
Un po’ ci spiace non invitare Mago Merlino a questo scopo ma da noi la “saggezza” fa rima con “scienza”!

Non serve giocare a “trova le differenze”: per sapere quale elettrodo usare basta imparare a leggere le sigle

La sigla che contraddistingue l’elettrodo ci dice tutto di lui:

  • I primi due/tre numeri indicano la prestanza strutturale;
  • Il numero seguente identifica la posizione di saldatura;
  • L’ultimo numero rappresenta il rivestimento.

Per facilitarti la vita e farti iniziare a saldare subito – sì, lo sappiamo che sei lì che scalpiti! – ecco qualche indicazione di base.

Saldare il ferro: quale elettrodo usare?

Ci sono tre tipi di elettrodi per la saldatura a elettrodo: rutile, basico e cellulosico. Semplifichiamo un po’ e lasciamo da parte quest’ultimo.
L’elettrodo con rivestimento rutile è di facile innesco e di facile brandeggio. Detto in parole semplici: lo puoi usare anche se non sei esperto di saldatura ma ti stai avvicinando a questo fantastico hobby. Inoltre l’elettrodo rutile è perfetto per saldare in posizione comoda (in piano) ed è molto facile da reperire.
L’elettrodo con rivestimento basico invece lo puoi usare in qualsiasi posizione di saldatura (abbiamo anche scritto un articolo sulla posizione per saldare, leggilo qui). L’innesco e il brandeggio però sono più difficili dunque te lo consigliamo se hai almeno un po’ di dimestichezza con la saldatura o se sei esperto. L’elettrodo basico inoltre va usato quando devi fare delle saldature strutturali o quando i pezzi che unisci saranno messi a dura prova da continue sollecitazioni. Insomma l’elettrodo basico lo usi per progetti da duri!

Saldare l’acciaio inox e l’alluminio: quale elettrodo usare?

Per l’acciaio inox e l’alluminio ci sono elettrodi specifici ma per il primo puoi utilizzare anche un elettrodo rutile.
Ti diamo consiglio, però: se vuoi iniziare a saldare o se sei poco esperto nell’uso della saldatrice, scegli il ferro piuttosto che l’acciaio o l’alluminio (ehi, sei vuoi fare un po’ di pratica ricordati che ci sono i video dei progetti di Martina sul nostro canale YouTube). Inoltre la saldatura dell’alluminio richiede una determinata preparazione: i pezzi che saldi devono essere ben puliti.

Bene, ora sai tutto quello che ti serve sugli elettrodi: puoi correre a saldare con gli elettrodi rutili che trovi negli accessori helviLITE.

Ehm, aspetta: ricordati che gli elettrodi si consumano e fanno scintille vere – al contrario delle bacchette magiche. Dunque, se non hai mai saldato, dai un’occhiata all’articolo sulla sicurezza e la saldatura fai da te.
Se invece devi ancora acquistare la saldatrice a elettrodo fai da te, fai un giro sul nostro negozio Amazon.

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