Come saldare un telaio in alluminio come base per un progetto fai da te

Tempo di lettura: 2 minuti e 10 secondi

Sono tanti gli oggetti fai da te che richiedono una struttura con un telaio: un tavolo, una sedia, un mobile… insomma siamo certi che hai un sacco di idee. Per questo abbiamo pensato di darti qualche dritta per la creazione di un telaio e per di più con il materiale che richiede maggior attenzione nella saldatura: l’alluminio. In pratica, dopo aver seguito questi consigli, non ti spaventerà di certo affrontare la saldatura di un telaio in alluminio!

Primo, controlla di avere tutto il materiale per saldare l’alluminio

Non prendiamo in giro la tua arguzia quando ti diciamo che ti serve la saldatrice perché non ti basta una macchina qualunque. Il consiglio che ti diamo, infatti, è di usare il processo di saldatura a filo e di scegliere, se puoi, la nostra multiMAKER 192, che è una saldatrice multiprocesso facile da usare (se vuoi vedere com’è fatta, guarda questo tutorial).

Per saldare l’alluminio infatti ti servono degli accessori specifici:

  • la torcia con la guaina in teflon;
  • il rullino con cava a “U” per far scorrere meglio il filo;
  • la bombola di gas argon puro.

Se vuoi approfondire, ti consigliamo di leggere anche l’articolo che ti spiega come saldare l’alluminio. Poi, quando hai la certezza di avere tutto, puoi preparare il materiale.

Secondo, pulisci bene i pezzi di alluminio da saldare

La preparazione del materiale è fondamentale per prevenire i difetti di saldatura e per saldare al meglio il tuo progetto, ma c’è un motivo in più per pulire l’alluminio se usi la multiMAKER 192. La potenza di questa macchina è bassa e dunque l’ossido di alluminio non riesce a evaporare.
Il nostro consiglio dunque è di pulire bene l’alluminio e farlo con gli accessori giusti: un disco lamellare, l’acetone o l’alcool e la spazzola in acciaio inox.

Completata la pulizia, ti diamo altri due suggerimenti:

  • utilizza una bobina di filo da 1mm;
  • se lo spessore del pezzo da saldare supera i 3mm, preriscaldalo con la fiamma a propano (circa 70°) e poi inizia a saldare.

Infine ti ricordiamo che la saldatura dell’alluminio richiede un’ottima manualità perché non devi tirare la torcia ma spingerla. Dunque salda questo materiale se hai almeno un po’ dimestichezza con la saldatura: non iniziare a saldare dall’alluminio se non hai mai saldato nella tua vita.

Terzo, salda il telaio con il metodo giusto

Saldare un telaio in alluminio non è difficile ma ti serve sapere che questo materiale si allunga al variare della temperatura. Il rischio, dunque, è che pur posizionando i pezzi “in squadra”, il materiale si allunghi e tutti i tuoi calcoli vadano a… farsi friggere (visto che parliamo di alte temperature). Insomma potresti trovarti con un tavolino sbilenco, una sedia che dondola o peggio con un progetto da rifare.
La soluzione è quella di tenere fermi tutti i pezzi sul piano di lavoro utilizzando delle staffe, che potrai togliere solo quando l’alluminio si sarà raffreddato. L’ordine che ti consigliamo di seguire, dunque, è questo:

  • posiziona i pezzi in modo che siano in squadra;
  • fermali con le staffe;
  • esegui una prima saldatura per punti;
  • completa la saldatura;
  • attendi che si raffreddi tutto e togli le staffe.

Ovviamente questo metodo va seguito per ogni lato della saldatura, dunque supponendo che tu stia lavorando su dei tubolari, devi ripetere tutto quattro volte! Eh sì, è un procedimento lungo ma vuoi mettere la soddisfazione?

Ps. se vuoi dare un’occhiata alla multiMAKER la trovi qui.

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