Come saldare l’alluminio: consigli facili per il fai da te

Come saldare alluminio tutto quello che devi sapere per realizzare progetti fai da te utilizzando la saldatrice a filo dal materiale agli accessori

Tempo di lettura: 1 minuto e 50 secondi

Se segui questo blog e noi di helviLITE sai anche che il nostro scopo è aiutarti ad avvicinarti al mondo della saldatura senza timori. Ecco perché abbiamo deciso di spiegarti come saldare l’alluminio, un materiale particolare da trattare.

Prima di iniziare a saldare l’alluminio, conosciamolo un po’ meglio.

L’alluminio è una lega. Ne esistono circa 8000 tipi e alcuni di questi non sono saldabili, dunque già qui bisogna fare attenzione. Dove è scritto come sono composte tutte queste leghe? Nelle famose “norme di produzione” di cui magari ti parleremo.
Quello che è importante ora è capire quali di queste leghe puoi saldare. Ecco il nostro consiglio. Se ti trovi di fronte a un tubo, una lamiera o a pezzi con profilo a “L” o “T”, di solito si tratta di materiali saldabili. Se invece hai un “getto”, un pezzo che proviene da una colata su uno stampo, allora potrebbe essere non saldabile. Detto ciò, ti sveliamo subito un’altra informazione preziosissima.

Cosa è importante sapere per saldare l’alluminio fai da te

L’alluminio ha sempre un aspetto lucido e gradevole. Il suo strato superficiale è composto da ossido di alluminio (detto allumina) di spessore variabile: da qualche micron fino a dei millimetri.
L’informazione preziosa è che le leghe di alluminio fondono dai 500° C a poco meno di 700° C, ma l’allumina fonde oltre i 2500° C! Ciò significa che per saldare dovresti portare tutto ai 2500°? No, perché esistono processi di saldatura che riescono a “pulire” (la parola tecnica è disossidare) l’alluminio. Ora, mettiamo in chiaro: le saldatrici non possono fare i miracoli (sì, noi di helviLITE ci stiamo attrezzando ma per ora ci “accontentiamo” di creare saldatrici facili da usare). Ecco perché devi dare una mano alla tua saldatrice.

Cosa serve per saldare l’alluminio

Per pulire l’alluminio servono:

  • spazzola con fili di inox;
  • mola con dischi lamellari;
  • acetone o alcool puro;
  • pazienza (ma se sei un appassionato di fai da te, ne hai da vendere vero?).

Prima, togli l’ossido con la spazzola o con il disco lamellare. Poi sgrassi con l’acetone o l’alcool le parti da saldare. Ti consigliamo di NON usare il diluente per vernici perché lascia dei residui oleosi. In questo modo otterrai una saldatura migliore.
Attenzione però: l’alluminio si ossida in appena un quarto d’ora, dunque fai la pulizia subito prima di saldare: pulisci, punta e salda immediatamente.

Come saldare l’alluminio in casa: il trucco per scaldare il pezzo

Prima di saldare, ecco l’ultima dritta. L’alluminio è un ottimo conduttore di calore, dunque se il pezzo da saldare è bello grosso lo devi scaldare fino a 70° C (almeno). Per farlo usa una fiamma a propano ed evita i metodi più casalinghi, come mettere il pezzo in forno. Potresti scatenare una guerra con chi cucina in casa!
Bene, ora che hai tutte le informazioni, è giunto il momento di capire come saldare l’alluminio.

Saldare l’alluminio a TIG e a elettrodo: difficile ma non impossibile

Ti consigliamo di scegliere questi processi di saldatura solo se hai già dimestichezza con la saldatura. Infatti per entrambi ti serve una grandissima manualità.
Per saldare questo materiale a elettrodo ti servono degli elettrodi speciali. Sono difficili da usare e bisogna essere bravi: insomma, è per i professori della saldatura.
Con il TIG il discorso cambia poco. Ti serve una saldatrice concepita appositamente per saldare l’alluminio, cioè un TIG AC. La sigla AC sta per “corrente alternata”: è la corrente che pulisce e scalda l’alluminio, permettendoti di saldarlo. Le nostre saldatrici fai da te a TIG funzionano in “corrente costante” e dunque NON puoi usarle per saldare l’alluminio.

Come saldare l’alluminio a filo: semplice, anche per i principianti

Se hai appena imparato a saldare oppure saldi per realizzare progetti fai da te, allora ti consigliamo utilizzare proprio la saldatrice a filo.
Innanzitutto devi procurarti gli accessori giusti per saldare a filo: guaina per la torcia, punte guidafilo e rulli appositi per l’alluminio. Il gas per saldare l’alluminio è l’argon, un gas totalmente inerte, cioè che non reagisce con il metallo. Ecco perché il processo prende il nome di MIG: Metal Inert Gas. È un vecchio acronimo che però puoi usare per far vedere agli amici che sai il fatto tuo. Il filo per saldare l’alluminio, invece, varia in base al tipo di lega che devi saldare. Per acquistare quello giusto, fatti consigliare dal rivenditore.

Tutte le saldatrici a filo possono saldare l’alluminio, basta solo attrezzarsi e allestirle nel modo giusto. Sappi comunque che l’alluminio è, e resterà sempre, un materiale complicato da saldare e pertanto ti consigliamo di appoggiarti a qualche professionista che ha una saldatrice a filo pulsata o un TIG AC, così da ottenere risultati migliori.
Tuttavia se vuoi provarci e ti “accontenti” dell’aspetto estetico del pezzo saldato puoi utilizzare la nostra multiMAKER 192 che ha un programma dedicato all’alluminio e che è pensata proprio per gli hobbisti e chi vuole saldare a casa. In pratica impostarla è facile e veloce: tu devi solo preoccuparti di farci mano e realizzare progetti WOW.

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