Come fare una buona saldatura? Ecco 3 consigli utili

Tempo di lettura: 2 minuto e 20 secondi

Ok, diciamocelo. La maggior parte delle persone che vedranno l’oggetto che hai realizzato con la saldatrice fai da te, non si accorgerà di come hai saldato.
Dunque la domanda che ti devi fare è “la mia saldatura è buona? È fatta bene?” Perché non esiste una saldatura bella o brutta, ma esiste la saldatura buona, quella che serve a uno scopo ben preciso: unire due pezzi di metallo. E far sì che restino uniti PER SEMPRE (noi hobbisti sappiamo anche essere romantici, eh).

E allora, come fare una buona saldatura? Ecco alcune indicazioni sulle saldature, utili per farti capire se tutto è andato per il verso giusto.

1. La saldatura è lineare.

Quando unisci due pezzi di metallo in genere segui una linea creata dai punti in cui i due pezzi devono congiungersi. Non deve essere per forza una linea dritta, eh! Potremmo definirlo come un sentiero da seguire, con il divieto di entrare nel bosco circostante.
Se la saldatura segue questa linea in modo costante, allora hai fatto un ottimo lavoro. Diciamo che sei ancora sul tuo bel sentiero.
Se invece il materiale di apporto (cioè quello che unisce) sembra uscire da questa linea allora c’è qualcosa che non va. Ma non disperare! Probabilmente devi fare ancora un po’ di pratica e ti serve una mano più ferma. Oppure il diametro del filo o dell’elettrodo non è quello giusto.

2. La saldatura è omogenea.

Torniamo alla nostra linea di saldatura. Questa deve avere anche una larghezza costante.
Se è così, allora puoi dire di aver fatto una buona saldatura (sì, puoi vantarti con i tuoi amici, te lo concediamo!).
Se invece la tua saldatura non ha una larghezza costante, ti diamo un consiglio per migliorare. Il segreto sta tutto nella velocità con cui saldi. Non devi essere né troppo veloce, né troppo lento, ma trovare la tua velocità ideale e tenerla costante fino alla fine della saldatura. Serve un po’ di pratica per ottenere una saldatura costante, dunque se non hai esperienza, ti consigliamo di fare delle prove sul pezzi di metallo da scartare. Una volta che prendi confidenza con l’elettrodo o la torcia, vedrai che sarà più facile saldare bene!

3- La saldatura ha una superficie regolare.

Per capire se hai saldato bene, guarda il risultato anche lateralmente. Qui sotto ti mostriamo alcune sezioni di esempio per farti capire meglio come dovrebbe essere.

Difetti della saldatura
Se la tua saldatura ha una superficie regolare allora sei un fenomeno con la saldatrice!
Se invece la tua saldatura si presenta come nelle immagini che ti abbiamo mostrato, allora c’è ancora da lavorare un po’. Mi raccomando: non demordere. Anche in questo caso è tutta una questione di dimestichezza con la saldatrice. Più saldi e più ti renderai conto mentre stai saldando che la quantità di materiale di apporto che stai mettendo è più o meno sufficiente a produrre un buon risultato. All’inizio è normale: ci siamo passati tutti e il consiglio migliore che possiamo darti è: continua a saldare.

Ora che sai come saldare al meglio, sei a buon punto nel tuo percorso per imparare a saldare.

Potresti leggere l’articolo sui giunti di saldatura che ti spiega proprio come unire i pezzi di metallo in base alla struttura del tuo progetto.
Oppure potresti guardare il video tutorial in cui mrMAKER ti fa proprio vedere come si creano i giunti con la saldatura a elettrodo rutile.
Insomma, con gli articoli e i tutorial, non hai più scuse! Realizza nuovi progetti, sempre più WOW, ovviamente.

Categorie
Facebook
Twitter
Telegram
WhatsApp
Email
Print