Come saldare a TIG: la guida utile per gli amanti del fai da te e non solo

Come saldare a TIG: la guida utile per gli amanti del fai da te e non solo

Tempo di lettura: 2 minuti e 30 secondi

Questa è la nostra terza guida sulla saldatura e non è un caso che il TIG sia l’ultimo processo di cui ti parliamo. Infatti non possiamo certo dire che sia il più facile ma certamente non è impossibile.
Se ami il fai da te e hai tanta voglia di metterti in gioco, allora leggi bene questa guida e scopri come saldare a TIG. Se, invece, stai ancora imparando a saldare e cerchi qualcosa di semplice, ti consigliamo di leggere gli articoli su come saldare a elettrodo e come saldare a filo continuo.

Perché saldare a tig?

Sappiamo che cosa ti sta passando per la testa: “ma, se saldare a TIG non è facile, perché imparare a saldare con questo processo?”
Quando saldi a TIG crei un giunto sano, cioè unisci due pezzi di metallo senza inclusioni, ovvero senza residui di scoria. Questo processo è considerato “pulito” e dunque ideale per i materiali nobili come l’acciaio inox e l’alluminio.
La risposta alla domanda che ti frulla in testa, l’avrai capita anche tu: imparare la saldatura a TIG è utile per realizzare progetti con pezzi in acciaio inox e alluminio. E dunque, vediamo allora che materiali puoi includere oltre a questi.

Quali materiali puoi saldare con la saldatrice a tig?

Sicuramente acciaio inox e alluminio, come abbiamo appena visto, ma anche il ferro. Tutti richiedono l’elettrodo e la bacchetta: il primo è fondamentale perché crea l’arco elettrico, che è la condizione essenziale perché la saldatura abbia inizio e sia possibile. Le bacchette invece servono per dare al giunto il materiale di apporto (che ti ricordiamo, è quello che aggiungi per creare l’unione tra i pezzi di metallo).
Saldare l’alluminio a TIG richiede sempre l’utilizzo di entrambi. Con il ferro, stessa regola. L’unica eccezione la fa il terzo materiale. Infatti, per saldare a TIG l’acciaio inox puoi usare anche solo l’elettrodo, senza le bacchette. Quando? Se hai due pezzi di spessore sottile, allora puoi anche fare a meno del materiale di apporto (la bacchetta). Se invece saldi pezzi di grosso spessore e il tuo progetto necessita di una struttura salda (ehi, vedi che questa parola non è casuale?), allora avrai bisogno delle bacchette.

Come saldare a tig: parti con l’elettrodo giusto.

Gli elettrodi per saldare a TIG sono diversi da quelli che usi per la saldatura elettrodo. Nella scelta di quello giusto, devi fare attenzione a due cose: il diametro e la lega.
Il diametro degli elettrodi per il TIG: a seconda del diametro, gli elettrodi possono sopportare una certa corrente. Con il diametro sbagliato, rischi che gli elettrodi non abbiano la durata desiderata e che proiettino loro parti sul giunto, rendendolo fragile e dunque a rischio di rottura. Ecco perché ti conviene scegliere l’elettrodo a seconda della corrente utilizzata nella saldatura a TIG. Segui i nostri consigli:

  • Diametro 1.6 Ø: max 80 A
  • Diametro 2.4 Ø: max 160 A
  • Diametro 3.2 Ø: oltre i 160 A

La lega degli elettrodi: per aiutarti nella scelta guarda la banda colorata su una delle due estremità: gli elettrodi colorati di verde sono per l’alluminio, tutti gli altri vanno bene per l’acciaio e il ferro.
Fai attenzione a quelli con la banda rossa perchè contengono il 2% di Thorio, che è radioattivo. È importante che tu lo sappia perché quando lo si affila, è facile respirarne le polveri.
Eh sì, abbiamo proprio scritto “affilare”. Infatti un’altra cosa importante che devi sapere e che gli elettrodi per saldare a TIG vanno affilati. La punta deve essere perfettamente conica così l’arco elettrico sarà stretto e la saldatura sarà più sottile e più facile da pulire.

Ti stai chiedendo come si affila un elettrodo, vero? Puoi farlo in due modi:

  • con la mola, uno strumento utile per il fai da te e che in questo caso può esserti ancora una volta d’aiuto. Però bisogna fare attenzione alle polveri che si sprigionano. È importante che tu sia al sicuro e dunque in questo caso armati di mascherina (quelle apposite per il fai da te) o di un aspiratore.
  • con gli affilatori appositi, che sono strumenti adatti proprio a questo scopo e che per questo riescono anche a recuperare le polveri e darti più sicurezza.

Bacchette per la saldatura a tig: quali usare?

Le bacchette sono il materiale d’apporto per la saldatura a TIG che ti permette di creare il giunto, dunque devi sceglierle dello stesso materiale dei pezzi che stai saldando.
Le bacchette di ferro le riconosci facilmente perché sono color rame, componente che aiuta a non farle arrugginire.
Le bacchette di acciaio inox più comuni per i progetti fai da te sono in quelle in lega 308 e 316. Considera anche questa eccezione: puoi usare le bacchette di inox sul ferro perché le prestazioni sono le stesse, ma non puoi fare il contrario. Inoltre, se scegli di usare il ferro poi lo dovrai verniciare, quindi utilizzare una bacchetta di inox è un po’ uno spreco – e in più l’eventuale verniciatura attacca male dove c’è l’inox.
Le bacchette di alluminio che puoi usare sono quelle con lega Al-Si5 o Al-Mg5.

Cosa serve per saldare a tig?

Oltre agli elettrodi e alle bacchette, ti servirà una saldatrice a TIG, ovviamente! Sappi che puoi trovarne di due tipi.
Saldatrice a TIG AC/DC (Alternating Current/Direct Current, ovvero corrente alternata/corrente continua): con la modalità AC puoi saldare a TIG l’alluminio (con innesco HF, vedi sotto). Con la modalità DC puoi saldare il ferro e l’acciaio.
Saldatrice a TIG DC: avendo a disposizione solo la corrente continua non puoi saldare l’alluminio a TIG. Queste macchine possono saldare a TIG solo il ferro e l’acciaio inox.
Le saldatrici a TIG, inoltre, si differenziano anche per il tipo di innesco, in parole meno tecniche, come “parte” la saldatura.
Saldatrice TIG lift: per creare l’arco TIG, l’elettrodo deve toccare sul materiale e poi allontanarsi. Tutte le saldatrici multiprocesso hanno la “partenza lift”. Come starai immaginando, per saldare con queste macchine, serve molta manualità, ovvero almeno un po’ di esperienza di saldatura.
Saldatrice TIG HF: qui ti basta premere il bottone sulla torcia per accendere l’arco TIG. È più efficace nella puntatura e molto più facile da gestire dal punto di vista della manualità.

Oltre alla tua alleata per i progetti fai da te, ricorda di avere con te tutto quello che ti serve per saldare in sicurezza: la maschera da saldatore, i guanti, la mascherina o l’aspiratore (come hai visto sopra) e dei vestiti adatti.
Inoltre ti servirà anche la bombola per la saldatrice a TIG, cioè una bombola di gas argon, e un riduttore di pressione per quest’ultima. Se vai alla pagina dedicata agli accessori per la saldatura, troverai le bombole MisterWork che puoi usare con le nostre saldatrici fai da te. Comodo, no?

Trucchi per saldare a tig

La pulizia è importante nella saldatura e il primo trucco è presto svelato. Pulire i pezzi è fondamentale per evitare i difetti di saldatura, anche con questo processo di saldatura.
Se saldi l’acciaio inox, usa la spazzola di inox e utilizzala solo per la pulizia di questo materiale e non di altri. Il rischio di usare la stessa spazzola che hai usato per il ferro è di inquinare la saldatura e che questa arrugginisca (tecnicamente si parla di effetto pitting o violatura). Se usi la mola, scegli i dischi appositi per l’acciaio inox o il disco lamellare allo zirconio.

L’ultimo consiglio che vogliamo darti su come saldare a TIG è: scegli la saldatrice più facile da usare. Dunque tra il TIG lift e il TIG HF, scegli quest’ultimo. Inoltre considera di utilizzare una saldatrice fai da te, cioè pensata proprio per gli hobbisti o per i piccoli progetti di riparazione, anziché una saldatrice per professionisti.
Le nostre saldatrici sono proprio così: semplici da usare anche per chi non salda per lavoro. Prova a dare un’occhiata alle saldatrici helviLITE a TIG: la tigMAKER (che salda a TIG HF, a TIG lift e anche a elettrodo) e la multiMAKER (con processo di saldatura a TIG lift ma anche a elettrodo e a filo). Entrambe sono saldatrici DC, pertanto non puoi saldare l’alluminio a TIG ma solo il ferro e l’acciaio inox.
Per saldare l’alluminio con le nostre macchine ti puoi usare le saldatrici a elettrodo o a filo. Se vuoi approfondire, leggi l’articolo che ti spiega come saldare l’alluminio.

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